Recensione – Mass Effect Galaxy, l’orrore viene dallo spazio
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Sviluppatore: Electronic Arts Nederlands BV – Prezzo: 2,39€ – [Link App Store]
Mass Effect, l’originale capitolo uscito dapprima su Xbox 360 (novembre 2007), è diventato in pochissimo tempo un caposaldo della vasta libreria della console di Bill Gates, oltre che un vero e proprio nuovo riferimento del genere. Gli elementi che ne hanno decretato il successo, vanno ricercati soprattutto nell’atmosfera di cui il titolo è pregno.
E adesso, mentre il seguito di Mass Effect 2 è stato appena confermato al recente E3 di Los Angeles, ecco che si palesa sul’App Store, uno dei titoli più attesi di questa stagione sin dal suo annuncio: Mass Effect Galaxy.
Non è mai facile recensire un titolo carico di aspettative, principalmente generate dal nome “importante” che porta. Ancora più difficile è farlo se queste aspettative, vengono deluse. E, purtroppo, è questo il caso. Se questo gioco non avesse nel suo titolo il riferimento che ha, credo che sarebbe stato bollato come un nulla di che. punto e basta. Ma siccome ci interessano i motivi che ci hanno lasciato perplessi dinnanzi a Mass Effect Galaxy, cerchiamo di scendere un po’ più nel dettaglio.
Presentato originariamente con il nome di Mass Effect: Jacob’s Story, il gioco Bioware si presenta con una grafica in cell-shading e ci vedrà nei panni di un soldato, Jacob Taylor, alle prese con un tentativo nemico di distruzione dell’universo. Bè, almeno è originale!
La presentazione è di sicuro impatto, lasciando intravedere, complice la cura nei dettagli e la bellezza delle immagini dell’introduzione animata, una qualità da produzione di serie A, lontana dalla media di quando quotidianamente sia possibile trovare su App Store. Ma, come Jack Torrace ci insegnava in Shining, non sempre il mattino ha l’oro in bocca.
Dopo qualche istante ci ritroveremo nel bel mezzo dell’azione; in nostro aiuto, qualche menu statico che ci suggerirà come funzioni l’HUD e quali siano le caratteristiche del nostro armamento, oltre alla varietà delle nostre azioni. In sintesi, il sistema di gioco si serve dell’accelerometro per comandare il nostro personaggio: inclinando il piano dell’iPhone (come se stessimo giocando al classico Labyrinth) vedremo Jacob spostarsi nella direzione prescelta. Una volta che avrà ingaggiato un nemico, aprirà automaticamente il fuoco contro di lui.
Nell’area destra dello schermo, non mancano delle funzioni speciali, quali attacchi che ci permetteranno di congelare i cattivi di turno, abbatterli scaricandogli addosso una granata o ancora colpendo direttamente i loro scudi,…
Le sessioni d’azione si intervallano, nella più classica tradizione del titolo per X360, a quelle nelle quali Jacob si troverà a dialogare con gli altri personaggi dell’avventura. Un interessante sistema di pressione e scorrimento, ci permetterà di scegliere le risposte da dare e le decisioni da prendere per poi tornare ad un’’altra fase action. Una volta ripulita una nuova area di gioco, non rimarrà altro che puntare l’uscita per assistere ad un intermezzo o per trovarci di fronte altri nemici.
Il problema è proprio questo. Le fasi action non sono particolarmente accattivanti e non trasmettono quel senso di giocabilità immediata che invece un titolo con queste caratteristiche dovrebbe avere. Si intuisce che il titolo abbia avuto un trattamento estetico importante, ma la realizzazione del sistema di controllo non è convincente e non ci vorrà molto prima che un “bè!? tutto qui?!” esca dalle vostre bocche.
Be sì, il gioco è questo. Si porta dietro intuizioni rispettabili, ma un comparto tecnico che lascia a desiderare, soprattutto per quanto promesso in fase di anteprima e, ben più grave (ma non è questo un caso isolato) per il nome altisonante che ha.
La grafica fa il suo dovere mostrandoci dettagli e animazioni discrete, ma da un punto di vista tecnico non possiamo dire di esserci: gli scenari ci scorrono sotto gli occhi con un framerate piuttosto incerto (si ha l’impressione che il gioco faccia fatica a girae e il personaggio risponde ai comandi che gli impartiamo con un discreto ritardo. Il tutto, ovviamente, non può certo trasmettere un senso di freschezza ed immediatezza.
Non passerà molto prima che vi chiediate, appunto, se il tempo che gli state dedicando non sia per certi versi figlio del vostro non volervi arrendere all’idea che questo gioco non sia davvero nulla di che. Non abbia punti per i quali valga la pena di essere portato avanti e magari terminato.
Ecco, ve la risparmio io la fatica di capirlo. Mass Effect Galaxy [Link App Store] non rispetta le aspettative neanche del più becero fan boy lì fuori e semplicemente non è divertente. Il che è un po’ come dire che la bicicletta con la quale avete scelto di fare le vostre prossime vacanze in Corsica, in un susseguirsi di salite e discese, semplicemente non abbia il sellino. Ho reso l’idea?
Peccato, un’occasione sprecata in una produzione che concentra la sua forza sul nome che porta, piuttosto che sulla sostanza che ha da offrire. Occasione sprecata.
Grafica: un’introduzione molto ispirata, con un sapiente uso di una grafica in cell shading, lascia molto bene sperare. Quando però passeremo all’azione vera e propria, sarà impossibile non notare la pochezza del titolo, anche in fase tecnica..
Sonoro: anche qui viene fatto poco più che il compitino. Musiche interessanti ma effetti trascurabili e monotoni
Giocabilità: sarebbe la chiave per rivalutarlo, ma purtroppo EA ci porta in tavola un sistema che sa di stanco sin dal primissimo contatto. Meccaniche poco funzionali e pertanto poco divertenti. Tutto troppo poco ispirato.
Multiplayer: non è presente una modalità multiplayer.
Longevità: anche considerando una trama solida, non ci vorrà molto perché vi stanchiate e lasciate lì tutto, frustrati ed annoiati da quei controlli un po’ così, da quella grafica un po’ così… il fatto di proporre qualche anticipazione dei prossimi capitoli, all’interno di questo, stimola comunque poco il giocatore.
Fattore iPhone: uso mediocre e, come detto, poco ispirato del touch screen. Si poteva fare di più. Anzi, si doveva fare di più!
PRO
+ Graficamente ben realizzato, deliziosi gli intermezzi in cell shading
+ Ambientazione sci-fi del suo illustre predecessore
+ Qualche interessante idea, purtroppo non sempre ben sviluppata
+ La trama è ben sviluppata
+ Prezzo ragionevole
+ Completamente localizzato in italiano
CONTRO
- Tecnicamente mostra qualche incertezza
- Il sistema di controllo è ben lontano dall’essere responsivo e preciso
- Se non ci si appassiona (ed è facile) diventa noioso in fretta
- Film già visto in mille tie-in; non basta un nome a far vendere un gioco
- Impossibile non masticare amaro, specie se si è amato il prequel su console
CONCLUSIONE
Se potrà piacere ai cultori della serie del titolo di fantascienza made in Bioware, è altrettanto lampante che non ci si possa sentire di consigliare questo titolo a chi cerca qualche ora di sano divertimento. Il parco titoli iPhone e iPod Touch ha molto altro da offrire, basta fermarsi e spulciare l’App Store. La qualità è lì che vi aspetta, solo che dovete saperla cercare, possibilmente… in un’altra galassia.
VOTO COMPLESSIVO: 5/10
Mass Effect Galaxy è disponibile al prezzo di 2,39€ ed è compatibile con iPhone 3G, iPhone 3GS e iPod Touch con firmware 2.2 o successivi















1 Commenti
luglio 19th, 2009 at 01:16
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