Archivio di agosto, 2009
Carnival Hammer, scaldate i muscoli… le giostre sono in città!
Postato da: | CommentiSviluppatore: Zed Worldwide – Prezzo: 0,79€ – [Link App store]
Quando arrivano le giostre in città, il vero tarro un giro lo deve fare sempre. Non passa mezza giornata che il tarro si presenza col Booster che fa i 110 in tangenziale e la ragazzina seduta dietro con gli stivali da puttanone, truccata come un incrocio tra Platinette e Donald McDonald.
Lui invece è più discreto e composto, col casco solo appoggiato in testa, il ciuffo ingellato che sfida la gravità, i pantaloni senza culo e l’immancabile sigaretta accesa, icona senza tempo, in bocca.
Il tarro non va alle giostre a vincere il pesce rosso o a prendere il codino del calcinculo (ma anche eh!). Le sue destinazioni sono solitamente due: l’autoscontro dei grandi e il gioco di forza bruta nelle sue mille variazioni.
Mentre l’autoscontro è solamente un pretesto per acchiapparsi con qualcuno, complice il sedersi sullo schienale e muoversi come se fosse alla ricerca costante di uno a cui rompere i maroni, il tutto per tutto il tarro lo dà nella prova di forza.
iHorseRace, tutti allibratori su iPhone
Postato da: | CommentiSviluppatore: e-voluzione di F.M. Sacerdoti srl – Prezzo: 1,59€ – [Link App Store]
Se passate le domeniche all’Ippodromo a scommettere, questo titolo potrebbe fare al caso vostro.
In iHorseRace tutto quello che dovrete fare è decidere quale sia il cavallo che arriverà al traguardo per primo, come nel classico giochino che spesso si trova nelle salegiochi più malfamate, nelle crociere spenna-turista o in quei casinò di quart’ordine che si trovano al confine tra Svizzera e Italia.
I cavalli tra cui scegliere sono cinque, le distanze sui cui i destrieri corrono sono tre e le possibilità di poter prevedere quale sarà il vincitore assolutamente nulle. Tutto è affidato al caso, come si confà a questo tipo di attività.
Run Run Sheep, finalmente l’App Store ha il suo Chu Chu Rocket!
Postato da: | CommentiSviluppatore: Itchy Mitshi – Prezzo: 2,99€ – [Link App store]
Non avete capito nulla da titolo vero? Si vede che non avete mai avuto un Dreamcast, console della Sega ancora oggi indimenticata dai videogiocatori di tutto il pianeta.
La console della casa nipponica fu tra le prime a permettere la possibilità di giocare online.
E il primo gioco a poter avvalersi di tale servizio fu il geniale Chu Chu Rocket! sviluppato da Sonic Team e diventato un’icona per immediatezza, giocabilità, stile.
Nel lontano 1999 il mondo conobbe i topini protagonisti del gioco e se ne innamorò, rendendo Chu Chu Rocket uno dei titoli più venduti (in un secondo tempo addirittura regalati) della ludoteca Sega.
Era evidente che l’idea di Chu Chu Rocket! andesse sfruttata, creando una versione del titolo per iPhone ed iPod Touch, ma con Run Run Sheep [Link App store], Itchy Mitshi è andata anche oltre riproponendo praticamente per intero le strutture del titolo nipponico e cambiando in pratica solamente i protagonisti che da topi che erano, sono diventate pecore.
Se il titolo potrà non brillare per originalità (ma cosa importa se il buon 90% dell’utenza Apple non ha mai avuto la fortuna di giocare il capitolo a cui si ispira?) non possiamo che toglierci il cappello di fronte ad una giocabilità così straordinariamente indovinata. Due partite con Run Run Sheep [Link App store] e ne sarete dipendenti come Ibrahimovic dai sacchi col dollaro sopra.
Save the picnic, la guerra del parco
Postato da: | CommentiSviluppatore: Eskema Games – Prezzo: 0,79€ – [Link App Store]
Idea semplice da Eskema Games, per un gioco casuale e gradevole, anche se non particolarmente ambizioso. Quante volte vi è capitato di fare la classica gita fuori porta nel weekend? Se l’avete fatto, sarete sicuramente tra quelli che non si muovono senza 50 kg di cibo appresso, dal momento che il contesto è solo un pretesto per mangiare fino a vomitare…
I problemi però, spesso, iniziano quando cominciate a tirate fuori le prelibatezze cucinate nelle ultime 72 ore dalla vostra compagna alta un metro e cinquanta per 70 kg. Neanche il tempo di appoggiare il primo tegame formato famiglia calabra in vacanza di melanzane alla parmigiana affogate nell’olio, che venite assaltati da ogni tipo di creatura della foresta.
E’ questa la storia alla base dell’idea del gioco sviluppato da Eskema Games. Tutto quello che dovremo fare è annientare i voraci insetti (formiche, vermi,…) prima che raggiungano il centro della nostra classica tovaglia a quadrati rossi e facciano incetta del nostro pranzo.
NineGaps, quando la matematica non dà i numeri
Postato da: | CommentiSviluppatore: Quadion Technologies – Prezzo: 0,79€ – [Link App Store]
Oggi vi segnaliamo un titolo che rappresenta un’importante dimostrazione: un’idea, per semplice che sia, se ben presentata, può diventare un best seller e rappresentare una scelta valida per un bacino di utenza veramente molto vasto.
E’ questo il caso di NineGaps, propotto da Quadion Technologies, un titolo tanto semplice quanto "additivo" (ah chiariamo una cosa… l’inglese spesso ci spinge ad usare per comodità termini che rendono molto meglio se italianizzati piuttosto che essere tradotti in maniera coerente. E’ il caso di quotare, downloadare, ecc… additivo per l’appunto viene dall’inglese addicted e non intende, ovviamente, la sostanza chimica, ma quella cosa che genera dipendenza. Doverosa spiegazione per non passare per ancora più ignorante di quanto, onestamente, io sia).
Dicevamo che questo titolo risulta elementare nella sua forma, ma un compagno di ombrellone o del viaggio in treno davvero valido ed insostituibile. L’azione frenetica lascia spazio alla riflessione, al ragionamento, alla spremuta di meningi. Perché è proprio quello che vi verrà chiesto: fermarvi e pensare, per portare a termine i livelli proposti da NineGaps.
Pee Monkey e il mio amico Vins: il mondo iPhone si colora di giallo
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| Prezzo: 0,79€ – [Link App Store] | Prezzo: 0.79€ – [Link App Store] |
L’hanno scorso ho fatto le vacanze con Vins. Abbiamo preso un appartamento abbastanza spazioso. Io venivo da un viaggio lunghissimo e tutto ciò di cui avevo bisogno era fermarmi e riposare un po’, senza sbattimenti, senza stress, senza incazzarmi come mi capita spesso durante l’anno.
Arriviamo finalmente a destinazione, in uno sperduto paesino nei pressi di Gallipoli. Entriamo in questa casa e appoggiamo i bagagli. Mi svacco nel letto e mi riposo una decina di minuti. Nel mentre, Vins va in bagno (a lavarsi le mani, mi dice). Quando mi alzo è il mio turno. Mi infilo sotto braccio la copia di Oggi (solo letture impegnate quando sono in vacanza) e punto il bagno per un appuntamento dal quale non posso prescindere. E quando sono pronto a dedicarmi alle vicissitudini estive per una buona mezz’ora, sul mio volto si palesa l’orrore. Il cesso è completamente pisciato.
Ce n’è veramente ovunque. Come se un cieco ubriaco avesse provato a urinare dall’alto di una scala e su una gamba sola. Un uomo normale, anche il più distratto e bieco, non può avere così poca accuratezza nel provare a centrare la tazza del water. Un uomo normale no, Vins sì.















